Volume 1

Le osservazioni sul tempo trascorso in natura Parla l insegnante Catia Osservando i bambini e le bambine giocare con i materiali destrutturati, sono sempre più convinta della necessità di porre l attenzione sul rispetto dei loro tempi individuali. Il mio obiettivo di insegnante è offrire ai bambini e alle bambine la possibilità di sostare nel loro tempo: dovrei essere io ad adeguarmi al loro ritmo e non il contrario. Il tempo della Scuola dell Infanzia dovrebbe poter avere una forma diversa da quella della nostra società, dovrebbe essere fatto di consapevolezza e di scoperta, di «esserci nel presente, per accompagnare quello sguardo curioso sul mondo, tipico dell infanzia. Dovrebbe poter essere un tempo disteso in cui non ci sia nessun adulto che spinga i bambini e le bambine verso un momento successivo, ma una presenza che, con e per loro, sappia sostare nel «qui ed ora ad ascoltare il loro ritmo e i loro bisogni. Il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di accompagnarli in questa lentezza che non è vuota, ma ricca di opportunità e di scoperte. Il tempo che un/a bambino/a trascorre nella natura è alla base di ogni apprendimento futuro, perché regala esperienze uniche. I bambini e le bambine hanno bisogno di luoghi dove allargare le braccia senza dover fare i conti con i confini di pareti; dove correre senza il timore di ostacoli improvvisi; hanno bisogno di sentirsi liberi in spazi dove sia possibile estendere lo sguardo verso l alto senza che la vista sia loro impedita. Questa libertà spaziale crea un senso di pace nel cuore e nella mente dei nostri piccoli. Giocare liberi all aperto ha molti benefici: l immaginazione prospera, il senso di coraggio si rafforza, le sensazioni di benessere diventano stati mentali naturali, la creatività si sviluppa e accresce. 243

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Tutto è possibile