Volume 1

ripensare i MATERIALI le parte teorica parte esperienzia parte teorica parte esperienziale Più nello specifico, si distinge, all interno del materiale non naturale, quello di riuso e quello nuovo. Il materiale di riuso è un materiale di recupero: si tratta di prodotti che hanno terminato il loro ciclo di vita per quel che riguarda la loro funzione originaria e che ne assumono una nuova. Il materiale nuovo comprende quei prodotti nuovi che, essendo difettosi, eccedenze o resti di produzione, sono considerati della grande catena produttiva degli scarti industriali. «I materiali non strutturati naturali o artificiali sono vita reale che entra a scuola, con la forza dirompente delle loro qualità, delle loro peculiarità, delle loro ambiguità: quelle del materiale naturale, che appartiene a contesti verdi di cui i bambini hanno oggi spesso pochissima esperienza, con il risultato che hanno maggior dimestichezza con tecnologie anche complesse rispetto alla forma e alla delicata vita di una foglia o di un fiore; quelle del materiale di recupero o di scarto, che racconta la materia pervasiva del nostro tempo, un mondo già di plastica che progressivamente si smaterializza virtualmente e che eppure continua a produrre rifiuti in modo esponenziale . Guerra, 2020 Prediligere un materiale di scarto, naturale e non, per delineare un percorso formativo, vuol dire avvicinarsi all idea che esso non nasca con un fine espressamente educativo e didattico, che non sia un materiale progettato per un determinato uso ritenuto corretto da noi adulti, ma che si tratti di materiale aperto che offre una serie infinita di possibilità relazionali e combinatorie. 224

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Tutto è possibile