Volume 1

OUTDOOR EDUCATION La definizione di museo «impermanente è data dalla funzione che riveste: esso può essere modificato dai bambini e dalle bambine in qualsiasi momento della giornata, gli animali e il materiale possono essere spostati, utilizzati per altri giochi, poi ricollocati in altre posizioni anche in tempi e giorni diversi. In ogni momento il museo può essere arricchito da tesori naturali trovati dai bambini/e in giardino o portati da casa dopo un uscita in natura con la famiglia. Ogni elemento che lo compone può per sua natura essere degradabile, come per esempio nel caso di fiori o erba, quindi soggetto a sostituzione con lo stesso materiale o con un altro scelto da ogni bambino/a. Grazie al museo, le bambine e i bambini creano e sviluppano storie fantastiche che non terminano nello spazio finito del tavolo che lo delimita, ma si sviluppano in modalità generativa per tutto lo spazio del giardino. Un aspetto interessante che potrebbe emergere con il museo «impermanente è il rapporto con la morte. In alcune Scuole dell Infanzia in cui è stato proposto, i bambini e le bambine hanno iniziato a introdurre anche piccoli animali morti o gusci di chiocciola, motivandone la presenza nel museo con frasi come: «Così possono avere compagnia . Questo ha dato l opportunità all insegnante di trattare in modo spontaneo il tema della morte, questione sempre complicata da affrontare: si è parlato con i bambini e le bambine, per esempio, di cosa ci fosse prima dentro al guscio o di dove potesse essere finita il corpo della chiocciola. In questo modo ogni bambino/a ha potuto confrontarsi con la morte intesa come un processo naturale e comprendere che ogni vita ha un inizio e una fine. 209

Volume 1
Volume 1
Tutto è possibile