Guida per l'insegnante 1

TERRACASA 1ª La storia di LUPO LUPO vive sulla montagna Maramira. timido e buono e non fa male a nessuno. Ha occhi dolci e zampe leggere, e sa correre a gran velocità. Un giorno, mentre girovaga tra alti arbusti, sente una voce alle sue spalle: C è un lupo, c è un lupo! In un attimo la voce si sparge e tutti gli animali della montagna spariscono. sempre la stessa storia: tutti hanno paura di lui. Così LUPO rimane solo e triste. Quel giorno, però, decide di far capire che lui non è cattivo e si guarda intorno alla ricerca di qualcosa da fare. A un certo punto, sente un lamento: una giovane volpe ha una zampa chiusa in una trappola lasciata da qualche cacciatore. LUPO si offre di aiutarla e con grande pazienza riesce a liberarla. VOLPE lo ringrazia commossa e racconta a tutti gli animali della montagna quello che LUPO ha fatto per lei. Gli animali della montagna sono sorpresi: allora LUPO non è cattivo! Da quel giorno, quando lo incontrano, fanno amicizia con lui e capiscono che LUPO sa essere gentile. Lui è finalmente felice, ma si fa una domanda: perché gli esseri umani continuano a minacciarli? LUPO, per quanto si sforzi, non riesce proprio a capirlo e, un po contrariato, ulula di dispiacere. 54 COMPRENDO  Perché, all inizio, Zanzara è triste?  Che cosa succede dopo?  Che cosa le propone Farfalla?  Perché, alla fine, Zanzara è emozionata? LA L IN FILASTROCCA C era un lupo molto buono che portava in sé un dono. C era il buio che arrivava e la volpe che piangeva: la sua zampa, poverina, nella trappola soffriva. Così il lupo l aiutò e il dono le donò: per essere felici è importante essere amici!

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