Guida per l'insegnante 1

METODO Andare per gradi Come affermano gli esperti tra cui la dottoressa Riccardi Ripamonti i tratti distintivi nello stampato maiuscolo, appaiono in un aspetto molto regolare, hanno sagome che non richiedono la valutazione percettiva di altezza, lunghezza o lateralità, facilitando il compito di chi deve individuarli per differenziare tra loro le varie lettere. Lo stampato, quindi, richiede meno impegno a livello percettivo perché non coinvolge competenze visuo- spaziali complesse. Proprio per queste caratteristiche può essere considerata la forma di scrittura più semplice e quindi più adatta per iniziare un percorso di alfabetizzazione. Il corsivo e lo stampato minuscolo presentano invece dissomiglianze nella forma e nello spazio occupato e richiedono una buona differenziazione dei parametri: alto /basso (a/d) , lungo/corto(m/n), destra /sinistra (b/d), sopra/ sotto il rigo (q/b), inoltre i tratti distintivi di questi caratteri non sono così regolarmente disposti come nello stampato. Fondamentale è che il passaggio tra un carattere e l altro avvenga quando la conoscenza degli elementi costitutivi di ciascuna lettera siano perfettamente consolidati. Infatti non è consigliabile passare dallo stampato maiuscolo al corsivo o allo stampato minuscolo,senza aver fatto sperimentare concretamente sulle caratteristiche del nuovo carattere. Proprio per questi motivi, diventano indispensabili le attività di pregrafismo, presenti nel libro del metodo, che si pongono l obiettivo di costruire e comprendere la struttura delle lettere per riconoscerle, padroneggiarle e facilitare il passaggio. La lettera viene individuata smontata quindi ricomposta 33

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