Guida per l'insegnante 1

TERRACASA 1ª tua bisaccia non rimarrà nessun sassolino, sapremo di aver riportato a casa tutte le pecore. Il piano di Prisca all inizio sembrò funzionare, ma dopo aver messo l ultimo sassolino nella bisaccia del fratello non riuscivano, neanche in due, a spostarla, in quanto era davvero superpesante. Ci voleva un idea ancora più geniale! Durante la notte i fratelli sognavano un modo per non perdere le loro pecorelle. Prisca pensò di farne uscire una alla volta e permettere a lei di fare un rapido spuntino, Mino pensò di farne uscire due insieme, in modo da permettere a ogni pecora di sostare un po di più. Ma allora Prisca pensò «E se ne facciamo uscire tante quante le dita di una mano? E Mino, che era l artista dei due, pensò bene di segnare sulle pareti della caverna un simbolo di una mano aperta ogni volta che uscivano tante pecore quante le dita di una mano. In questo modo bastava disegnare tante mani quante erano i gruppetti di pecore che uscivano e la sera poi cancellarle. Se tutte le mani erano cancellate allora le pecore erano tutte entrate nell ovile! Oggi, che sono trascorsi tanti anni, il simbolo che utilizziamo al posto della mano aperta è il 5. Anna Cerasoli, La grande invenzione di Bubal, Emme edizioni. 230

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