Italiano Classe 5

COMPRENSIONE prova 6 Continua a leggere. Naufragio e scoperte PARTE 2 5 10 15 20 25 Stavolta la nostra amata tempesta non scherzava. Anziché agitare l oceano, come al solito, così come fa una mamma che muove l acqua della vasca per far divertire il figlioletto, era una vera e propria furia che cresceva di ora in ora. Sballottava la nostra povera nave con sempre maggior cattiveria, scagliandole addosso montagne liquide, facendola precipitare in abissi profondi. Lo scafo della nave scricchiolava e tremava come se, nonostante il suo coraggio, la paura e il panico s impossessassero piano piano di lui. Una strana debolezza s impossessava di me Poi riuscii a scuotermi. Presi Tommaso per mano e raggiungemmo la porta che dava accesso al ponte della nave. Vietato! urlò un marinaio Vi farete portar via! Tentarono in tutti i modi di trattenerci, ma era troppo tardi: di nuovo la nave alzava il naso al cielo. Mi sono sentita cadere giù, giù con dolcezza. Poi più niente. Poi Prima qualcosa di appuntito mi pizzicò la pelle del capo, come se avessi i pidocchi. Poi un rumore dolcissimo mi accarezzò i timpani. Infine un profumo fresco mi percorse le narici, un odore di sale e di terra bagnata. Nella mia testa intontita impostai l addizione: una pelle viva + un orecchio vivo + un naso vivo = una Giovanna viva. Questa eccellente notizia (ero sopravvissuta al naufragio) fu seguita da un nero terrore (che cos è successo a Tommaso?). Aprii lentamente gli occhi. Era lì, mio fratello, seduto tranquillamente sulla spiaggia. Ci guardammo, tutti e due smarriti. Muti. La tempesta ci aveva strappato tutte le parole. Poi Tommaso mi posò una mano sulla spalla. E con l altra mi indicò la nostra nuova dimora: un paradiso. 61

Italiano Classe 5
Italiano Classe 5
PROVIAMO LE INVALSI!