L'Ora di Religione - N° 7

di educare, di insegnare? Quale importanza hanno le parole nell educare e crescere? Questo scenario può apparire spaventoso, ma propone sfide entusiasmanti. Dobbiamo uscire dal 900 sia in educazione sia nell insegnamento. Nel 900 avevamo la certezza di sapere che cosa potesse servire al cittadino adulto come valori e come conoscenze. Oggi non sappiamo che cosa è veramente utile. Però se dobbiamo pensare a una cassetta degli attrezzi utile ai giovani dobbiamo pensare di dar loro «capacità critica , di formare questa capacità. Viviamo in un mondo in cui è indispensabile saper distinguere tra ciò che è vero e ciò che non lo è. I giovani necessitano di molti più ragguagli sull esercizio del pensiero critico. tutto più complesso, ma troveremo una soluzione. Per trovarla è indispensabile passare da una visione di un futuro raccontato come minaccia a un futuro come speranza. Non possiamo sapere quali saranno i problemi tra trenta o cinquant anni. Sappiamo però che l umanità ha sempre trovato soluzioni e che le società prima di avanzare devono regredire. La regressione è incubazione di qualcosa di nuovo. Qualcuno dei nostri sconosciuti giovani saprà proporci nuove idee e nuove visioni. La parola crea il mondo. Da sempre mi piace vedere come la parola si trasforma, creando musica, arte, letteratura, una nuova visione del mondo. La parola crea il mondo nella nostra testa. Un pensiero non è altro che un gruppo di parole. Senza parole non si pensa. Oggi è indispensabile educare i giovani ad ascoltare e parlare. E nutrirsi di parole. L esperienza non è altro che l effetto delle parole su di te. Per parole intendo anche i linguaggi altri come la musica, l arte, ecc. Nuove parole per significare il mondo. Come si sposano con la purezza della lingua desiderata da molti? Non sono per la ricerca della purezza della lingua. Preservare la lingua ha certamente un senso. Tuttavia la storia dimostra come la lingua di Dante, considerata pura, non è sopravvissuta come forma espressiva. Tra vent anni si parlerà in un italiano ancora diverso. Conservare l identità linguistica, ma nel contempo sperimentare nuove forme espressive. Sappiamo che a far sopravvivere la lingua è solo l uso. l abitudine all uso che ne facciamo a decretarne la sopravvivenza. Di quale adulto hanno bisogno i giovani? Intanto adulti che non si siano arresi. I giovani soffrono quando viene delegata a loro la L Ora di Religione 57 Aprile-Maggio 2024 RUBRICHE rivoluzione. Devono avere intorno adulti che li accompagnino nella rivoluzione con la loro esperienza che non deve essere soffocata dal cinismo. Sono ragazzi Millenials, nati tra il 1980 e il 1994, Adulti che non riferiscano del proprio passato cioè quelli che sono diventati maggiorenni nel nuovo come a una «età dell oro . Età per altro che non è millennio. Sono coloro che si sono resi conto che la mai esistita come tale, ma semmai vagheggiata. narrazione del futuro non era più così positiva come Quindi essere propositivi e avere fiducia. indiquella dei loro genitori. Gli adulti che li circondano, i spensabile ragionare e riflettere insieme. Adulti genitori in primis, sono cresciuti con la sicurezza che che ammettano di non sapere, di non avere tutnon era possibile non realizzarsi, non avere un lavoro te le risposte. L inciampo, nelle e soprattutto tenerlo per una vita, infinite forme in cui lo si vuole sapevano di poter essere più ricchi immaginare, non deve essere e più fortunati dei loro genitori. IL NOCCIOLO un momento di vergogna, ma Invece, al valicare del secolo, quella un tempo di ricerca insieme. narrazione è diventata non reale. I giovani hanno bisogno Costruttiva e positiva. DobbiaO almeno non del tutto. Facciamo di adulti propositivi, con mo vivere la fragilità. Vivendola alcuni esempi. La tecnologia che i quali ragionare e rifletimpareremo a camminare non sembrava essere la soluzione per dietro ai giovani, con la presuntere. Adulti che ammettal umanità non lo è stata. La scuola: zione di sapere dove spingerli, se prima valeva il principio «Studia no di non sapere, di non non davanti guidandoli verso e fa ciò che vuoi , oggi è diventato avere tutte le risposte. strade non nostre, ma a fian«Studia, ma quello che farai lo scoco. Supportivi delle loro scelte, prirai in seguito e non sarà necessavisioni e intuizioni con fiducia. riamente in linea con i tuoi studi . Rimandano a loro un piano di interpretazione reale e concreto. Questo come deve trasformare il modo Quale quadro emerge sui giovani dal romanzo?

L'Ora di Religione - N° 7
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Aprile-Maggio 2024